Lo
stress di per sé non ha una valenza necessariamente negativa:
infatti ci sono persone che pur affrontando stimoli altamente
stressogeni non avvertono quei problemi che sperimentano
invece altre persone sottoposte ad eventi stressanti di
lieve entità. Ciò dipende dalla diversità di valutazione
e di affrontamento degli eventi: se l'evento viene percepito
come sfida ed affrontato con adeguate competenze sociali
lo stress diventa eustress o stress percepito e
vissuto positivamente, altrimenti si trasforma in distress,
lo stress nocivo dovuto ad un sovraccarico di energia
non adeguatamente canalizzata che rimane paralizzata e
senza sbocchi.
I disturbi psicosomatici (asma, ulcera,
gastriti, coliti, dermatiti, ecc.), i comportamenti disadattivi,
come ad esempio l'abuso e la dipendenza da sostanze, e
vari disturbi psichiatrici sono la conseguenza più immediata
ed accertata del distres.
Riuscire a capire quando
la propria situazione di stress ha raggiunto la soglia
d'emergenza può essere utile per decidere quando iniziare
a curarsi, tutt'al più prevenire spiacevoli esiti fisiopatologici
e psichiatrici dovuti ad un passivo o inadeguato fronteggiamento
degli eventi stressanti.