Gli eventi collaterali di ENOGA sono incentrati sulla valorizzazione dei sapori e dei profumi. Si tratterà il tema dei “sapori” nei laboratori dedicati a prodotti enogastronomici, durante i corsi di degustazione e le lezioni di cucina creativa tenuti da professionisti del mondo della ristorazione.
I visitatori di ENOGA avranno a disposizione un fitto calendario di eventi collaterali, tra questi saranno numerose le presentazioni e le degustazioni guidate di prodotti enogastronomici tenute dai produttori stessi. Solo per fare alcuni esempi si potranno conoscere da vicino i produttori di vino, di pasta, di cioccolata, di formaggi, di olio extravergine d’oliva e di altre sfiziosità provenienti un po’ da tutta Italia e dall’estero.
Sabato mattina alle ore 10.30 ENOGA verrà inaugurata dalla Tavola Rotonda “Turismo Ambientale: una ragione di più per valorizzare il nostro territorio”, l’incontro è organizzato dall’Assessorato Ambiente della Provincia di Savona in collaborazione con l’Unione Province Italiane.
Sabato mattina aprirà la rassegna dei laboratori il Laboratorio sul Pesto tenuto da Roberto De Andreis, presidente del Consorzio del Pesto Genovese. Tra i laboratori delle due giornate segnaliamo: “I Vini di Provenza” tenuto dal direttore della Maison de Vins –Enoteca Regionale della Provenza-; “Pigato: vino da invecchiamento? Degustazione in verticale”; la “Cioccolata artigianale di Ivrea”; “Corso di cucina creativa: gli aperitivi” tenuto dalla Federazione Italiana Cuochi delegazione di Savona, ed altri appuntamenti “golosi”.
Un’altra particolarità di ENOGA è data dal Laboratorio di degustazione dell’olio extravergine d’oliva destinato ad un’utenza composta da persone non udenti e dal Laboratorio di degustazione di vino per persone non vedenti ed ipovedenti. I laboratori, di cui quello sull’olio extravergine d’oliva è stato già sperimentato dagli organizzatori in Svizzera, hanno la finalità di coinvolgere persone notevolmente sensibili e particolarmente interessate a conoscere i prodotti che vengono commercializzati.
A proposito di Profumi un appuntamento tra i più attesi di Enoga sarà il convegno “Profumo: finestra della memoria” tenuto dalla dott.ssa Ornella Pastorelli autrice di due saggi: “Le parole del Profumo” e “Il Profumo dello spazio” editi da Franco Angeli ed entrambi incentrati sul magico mondo dei Profumi. Il convegno organizzato in collaborazione con la Civica Biblioteca di Finale Ligure avrà come moderatore il dott. Flavio Menardi Noguera, direttore della prestigiosa biblioteca-mediateca finalese ubicata all’interno del Complesso Monumentale di Santa Caterina dove si svolgerà ENOGA.
Ricordiamo che ENOGA vuole porre l’accento sull’importanza del profumo inteso come richiamo della memoria: il profumo delle abitazioni, delle persone e naturalmente quello della gastronomia rappresenta un leit-motiv che ci accompagna durante la nostra esistenza.
“Ognuno può aprire volontariamente o per caso la finestra della sua memoria e ritrovare antichi profumi”- dice la dott.ssa Pastorelli nel suo testo “Il Profumo dello Spazio” a proposito di una reminiscenza infantile legata ai campi di lavanda e alle tradizioni popolari legate ad essa.
“Si può anche cercare di ricordare e far rivivere alcuni profumi di quella memoria collettiva, tenuta in vita dalle donne, risultato di abilità domestiche e di sapere medico-botanico…” aggiunge Pastorelli.
A proposito di gastronomia e profumo, durante ENOGA si parlerà di Piante Aromatiche Biologiche. Il convegno, tenuto dalla Confederazione Italiana Agricoltori di Albenga verterà su tematiche innovative:“La coltivazione delle piante aromatiche biologiche mediante l’utilizzo di vasi biodegradabili”.
Negli ultimi anni nella Pianura di Albenga, località del Ponente Ligure nota per la sua vocazione agro e florovivaistica detta Piana, si è diffusa la coltivazione di piante aromatiche in vaso, destinata principalmente verso i mercati del nord Europa e in particolare in Germania.
Trattandosi di mercati molto sensibili alla eco-compatibilità e al rispetto dell’ambiente si è ritenuto di verificare l’utilizzo delle tecniche di agricoltura biologica nella coltivazione di aromatiche in vaso - dice il dott. Nario della Confederazione Italiana Agricoltori di Albenga che sta tuttora continuando la prova sperimentale, in collaborazione con il Centro Regionale di Sperimentazione ed Assistenza Agricola (CERSAA) della CCIAA di Savona.
Il progetto dell’utilizzo di vasi biodegradabili, è iniziato nel 2001 come progetto dimostrativo, inerente proprio la coltivazione di piante aromatiche in vaso con tecniche di agricoltura biologica mediante l’utilizzo di vasi biodegradabili. L’attività sperimentale viene svolta all’interno di un’azienda campione ed il vaso biodegradabile è composto principalmente da amidi termoplastici e altre sostanze vegetali (come la cellulosa ad es. ) e alla fine del suo ciclo produttivo, attraverso un normale processo di compostaggio , in pochi mesi si degrada completamente senza lasciare residui. Tale processo si realizza principalmente grazie ai microrganismi e ai batteri presenti nel terreno.
Dalla sperimentazione si è potuto osservare che il vaso biodegradabile è in grado di mantenere inalterate le proprie caratteristiche strutturali per un intero ciclo colturale, potendo poi essere smaltito come un vero e proprio rifiuto organico, immesso nel ciclo di smaltimento dell’umido detto appunto compostaggio. È evidente l’importanza di questa sperimentazione che va incontro all’esigenza di offrire al mercato dei prodotti ecocompatibili (che coniugano le tecniche di coltivazione biologica e l’utilizzo di contenitori totalmente biodegradabili con le esigenze di tutela e salvaguardia dell’ambiente) in quanto una volta terminato il suo ciclo vitale la pianta insieme al vaso può essere smaltita come rifiuto vegetale senza lasciare alcun residuo di sostanze plastiche nel terreno.
Domenica 28 marzo alle ore 10,30 ci sarà il curioso evento, curato da Fabrizio Vignolini –direttore ONAOO- e da Marco Ferrari -Assaggiatore ONAOO-, “EXTRAVEGINE EDUCATION”. Si tratterà di una presentazione dell’interessante mondo dell’olio extravergine d’oliva con degustazioni guidate.
Il calendario completo degli eventi collaterali di Enoga si può trovare sul sito della manifestazione: www.oatour.net/enoga
La manifestazione è organizzata dalla OA Tour e OroArgento con la collaborazione e il Patrocinio della Regione Liguria, della Provincia di Savona, della Comunità Montana Pollupice, dell’APT Riviera delle Palme, del Comune di Finale Ligure e con il marchio GENOVA 2004 CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA
Numeri utili:
Segreteria Organizzativa: tel. 019 6898607/08 Fax 019 680612 - Sito web: www.oatour.net/enoga e-mail: enoga@oatour.net
2004 è una manifestazione di OA Tour e OROARGENTO