In occasione del trecentesimo anniversario della morte di Andrea Pozzo (Trento, 1642 – Vienna, 1709) il Museo Diocesano Tridentino ospita una bella ed importante mostra a lui dedicata, finalmente un giusto tributo a questo celebre pittore ed architetto di origine trentina. Di questo genio barocco e gesuita viene presentata la poco nota produzione giovanile sparsa tra Lombardia, Piemonte e Liguria, realizzata negli anni che precedettero i trionfi romani dell'età matura. Maestro della finta prospettiva,l'arte che "con ammirabil diletto inganna il più accorto de' nostri sensi che è l'occhio", Pozzo elaborò un linguaggio estroso e teatrale, nobilitato da spettacolari invenzioni compositive che segnò una svolta nella cultura figurativa dell'Italia settentrionale, diventando un punto di riferimento fondamentale per i pittori delle generazioni successive. La rassegna ora allestita al Museo Diocesano di Trento, città natale dell'artista, presenta una quarantina di opere, tra quadri, bozzetti e pale d'altare, che consentono di seguire l'evoluzione della sua pittura dagli esordi ancora legati all'arte piemontese e ligure di metà '600, e milanese dell'età di Federico Borromeo, di Procaccini e di Morazzone fino alle spettacolari composizioni dei tardi anni Settanta. Ben documentato anche il ruolo cruciale giocato da Andrea Pozzo nell’elaborazione della iconografia dei santi della Compagnia di Gesù, Sant’Ignazio e San Francesco Saverio, protagonisti di alcune significative pale esposte in mostra e delle nuove devozioni diffuse capillarmente nell’Europa cattolica all’indomani della chiusura del Concilio di Trento, come l’ ‘Angelo Custode’ e l’ ‘Immacolata’. Quaranta opere raccolte in ordine cronologico, suddivise in due sezioni, compongono il percorso della mostra che inizia con due famosi autoritratti, uno dell'età giovanile ed uno realizzato pochi anni prima della morte aprono la mostra. La prima sezione “Pozzo, pittore di figura”, comprende pale d'altare, dipinti di devozione privata, bozzetti, tutti provenineti da collezioni private ed edifici di culto dell'Italia settentrionale. Le opere raccontano l'evoluzione del linguaggio e dello stile dell'artista dagli inizi sino al 1670 circa. In questa sezione spiccano capolavori giovanili come ‘Storie della Passione di Cristo’ di Trino Vercellese e il ciclo di dipinti con ‘Storie della Vergine della Chiesa di Lemna’, in provincia di Como, opere caratterizzate da un linguaggio realistico ed espressivo, o la più matura pala dell'Immacolata per la Chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea di Genova e il dipinto con ‘Cristo nell'orto degli ulivi confortato dagli angeli’ realizzato per la chiesa di San Francesco di Paola a Milano, con inedite soluzioni compositive unite ad una tavolozza luminosa e sgargiante. La seconda sezione della mostra “Pozzo prospettico” illustra le opere della maturità, in particolare le ‘Prospettive’, presenti nelle collezioni del Museo Diocesano Tridentino, provenienti dalla Chiesa di San Francesco Saverio. Quattro scene evangeliche, due restaurate appositamente per l'esposizione, che coincidono con il soggiorno a Vienna dell'artista alla corte dell'imperatore Leopoldo I. È esposto in questa sezione, oltre ad esempi di “teatri sacri” dell'illusione per cui l'artista era particolarmente conosciuto, anche il celebre trattato ‘Perspectiva pictorum et architectorum’, pubblicato da Pozzo in due volumi nel 1693 e nel 1700, un testo per pittori di prospettiva e progettisti che ha raggiunto una diffusione mondiale e che è stato tradotto in tedesco, francese, greco, spagnolo e cinese. La mostra (curata come il relativo catalogo da Eugenia Bianchi, Domizio Cattoi, Giuseppe Dardanello, Francesco Frangi, con Giovanni Romano presidente del comitato scientifico) è stata ideata e organizzata dal Museo Diocesano Tridentino con il contributo della Provincia Autonoma di Trento ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, della Fondazione Giorgio Cini, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comitato Nazionale per il III centenario della morte di Andrea Pozzo, di Mediocredito e della Cassa Rurale di Trento.Museo Diocesano Tridentino – Piazza Duomo 18, Trento Fino al 5 Aprile 2010; orari: da mercoledì a lunedì 9.30-12.30 e 14-17.30. Chiuso martedì. Biglietti: intero 4 euro; ridotto 2,50; visitatori 12-18 anni un euro; famiglia 8 euro. Ingresso libero prima domenica aprile. Visite guidate per gruppi, prenotazioni servizi educativi, informazioni 0461-234419. www.museodiocesanotridentino.it ; www.andreapozzo2009.it Fabio Giuliani
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