poi con quegli individui che "odorano" geneticamente in maniera diversa.
Il ruolo dei tipi d'odore nella selezione degli accoppiamenti umani rimane controverso e il suo studio è ostacolato dalla mancanza di una oggettiva misurazione di queste differenze.
In un articolo di PNAS del mese di luglio, ricercatori dell'Università di Tuebigen in Germania riportano dell'utilizzo di un sensore chimico, chiamato "naso elettronico" per identificare queste differenze genetiche nelle urine e nel siero del sangue di topi ed uomo.
Quest'apparecchiatura è capace di individuare differenze nell'espressione del gene MHC. Le molecole espresse dal gene MHC risiedono sulla superficie della maggior parte delle cellule del corpo e in qualche modo impartiscono agli individui odori distinti.
Il nuovo approccio permette una rapida e oggettiva analisi di tipi di odore geneticamente determinati in rapporto al comportamento sociale negli animali e nell'uomo e potrebbe essere d'aiuto nella comprensione della biochimica che sta dietro tutto questo.